Fonte foto: pixabay

Iniziata due decenni fa, sta per terminare in Afghanistan la missione internazionale partita dopo gli attentati negli Stati Uniti d’America dell’11 settembre 2001. L’obiettivo era quello di combattere i talebani e Al Qaeda, e ora, a pochi giorni dall’anniversario dei 20 anni dall’attacco agli Usa, sta per terminare il ritiro delle truppe.

Sabato si terrà una cerimonia che ufficializzerà il trasferimento del controllo al governo afghano di Bagram, la base aerea a nord di Kabul che rappresentava il cuore simbolico dell’ operazione militare in Afghanistan e dove hanno trovato la morte migliaia di soldati statunitensi che arrivavano per combattere la guerra contro i terroristi islamici.

La maggior parte degli alleati della Nato ha già riportato le proprie truppe a casa. Secondo quanto riporta The Guardian, circa 650 soldati statunitensi rimarranno a guardia della base. Tra i Paesi che ancora hanno i soldati sul territorio ci sono la Gran Bretagna e la Turchia. La partenza dei britannici è prevista tra pochi giorni, mentre i turchi stanno trattando per rimanere a Kabul, all’aeroporto.

E’ stato con l’accordo di Doha, firmato in Qatar nel febbraio del 2020 dall’amministrazione Trump e dai Talebani, che si è definito il ritiro delle truppe Usa. Il presidente americano Joe Biden ha annunciato che i soldati statunitensi torneranno a casa entro il prossimo 11 settembre.

Il ritiro delle forze armate internazionali sta avvenendo mentre in Afghanistan avanzano i talebani, che da maggio hanno conquistato 50 dei 400 distretti del Paese. Il generale Austin Miller, comandante in capo degli Stati Uniti in Afghanistan, ha avvertito che nel Paese potrebbe cominciare una guerra civile. Per questo motivo – ha spiegato – nonostante la consegna di Bagram, gli Stati Uniti manterranno “ancora tutte le capacità e le autorità per proteggere le forze di stanza a Kabul”.

Se vuoi sostenere tell, inviaci una donazione o scrivici a info@tellonline.it per la tua pubblicità sul nostro sito.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here