Fonte foto: pixabay

Due operai sono stati trovati senza vita in un deposito di azoto liquido all’ospedale Humanitas di Rozzano. Sono le ultime due morti avvenute sul lavoro in Italia. A perdere la vita il 42enne Singh Jagdeep, di origine indiana, e il 46enne Emanuele Zanin, entrambi residenti nel Bresciano.

I due lavoratori erano dipendenti di una ditta esterna di Monza. Erano arrivati al Campus Ricerca dell’ospedale per riempire di azoto un serbatoio, ma sono morti. Trovati senza conoscenza da un addetto, per loro non c’è stato nulla da fare: gli operatori del 118 accorsi sul posto hanno potuto solo constatarne il decesso.

A causare la morte è stato probabilmente l’azoto, fluido che diventa pericoloso a basse temperature. Indagano i carabinieri.

“Humanitas esprime profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle due vittime del grave incidente di stamane. L’incidente è avvenuto durante il rifornimento dell’impianto della società specializzata nella fornitura di gas azoto per attività di ricerca. Humanitas si è messa immediatamente a disposizione delle autorità per contribuire a chiarire la dinamica di quanto accaduto”, è il messaggio di cordoglio dell’ospedale di Rozzano.

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