Fonte foto: Suem Veneto

Da giorni si registrano temperature sopra la media e probabilmente il gran caldo è stata la causa del crollo del blocco di ghiaccio che ieri sulla Marmolada ha travolto e ucciso almeno 6 persone e ferito altre 9. Il bilancio delle vittime potrebbe aggravarsi: sono circa 20 i dispersi, il numero non è ancora preciso. Le operazioni di soccorso, interrotte nella serata di ieri per il rischio di ulteriori crolli, sono riprese questa mattina.

“Il distacco è avvenuto nei pressi di Punta Rocca, lungo l’itinerario di salita della via normale per raggiungere la vetta”, ha rivelato il Corpo nazionale del soccorso alpino nell’annunciare ieri l’attivazione delle sue stazioni, dei suoi mezzi e uomini. Il percorso è molto frequentato dagli escursionisti, che lungo quell’itinerario non incontrano difficoltà tecniche elevate e riescono ad arrivare ad alta quota.

 

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Il blocco di ghiaccio è venuto giù lungo la parete Nord per centinaia di metri. Delle immagini mostrano la colata di ghiaccio e roccia che ha travolto il percorso ed è passata non lontana dal rifugio Marmolada

Nel suo ultimo aggiornamento il Suem (Servizio di Urgenza Emergenza medica) del veneto ha comunicato che “18 persone sono state fatte evacuare dalla cime di Punta Rocca. Al momento si stanno verificando le auto parcheggiate per cercare di capire se e quanti manchino ancora all’appello. La Marmolada è interdetta al pubblico”.

“C’era un sacco di gente sul ghiacciaio”, dice Carlo Budel, proprietario del rifugio Capanna Punta Penìa, raccontando in un video l’accaduto. “Alle 2 del pomeriggio da Punta Rocca si è staccato un blocco di ghiacciaio gigantesco. Nel momento di maggiore afflusso”.

 

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Sembra una tragedia annunciata se si ascolta il video in cui Budel, che per molti è la “sentinella delle Dolomiti”, tre giorni prima del crollo aveva espresso preoccupazioni sulle condizioni del ghiacciaio. “Guardate com’è messo male il ghiacciaio – diceva – Nemmeno ad agosto era messo così male. Sapete cosa ho scoperto? Che ci sono dei torrenti di acqua sotto. Quest’anno prende una di quelle batoste questo ghiacciaio…”. Parole profetiche. La batosta è arrivata ieri.

(articolo in aggiornamento)

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