Fonte foto: comunedicarpegna.it

Campania, Puglia e Toscana restano al centrosinistra. Il centrodestra si riafferma in Veneto e in Liguria. Il centrosinistra perde dopo 25 anni le Marche, che hanno decretato come nuovo governatore il candidato presidente di Fratelli d’Italia. I primi scrutini dicono che la Lega sta predominando in Valle d’Aosta. Le elezioni regionali del 20 e 21 settembre hanno consegnato in Italia questi risultati. Con le preferenze venute fuori dalle urne, in 15 regioni su 20 governa il centrodestra. Tonfo in tutte le regioni al voto per il Movimento 5 stelle.

Regioni al centrodestra

In Liguria torna a governare il centrodestra con Giovanni Toti, a lui sono andati il 56,13% dei voti. Il 38,9%, invece, a Ferruccio Sansa del centrosinistra, sostenuto anche dal Movimento 5 stelle.

Nelle Marche il centrodestra spodesta il centrosinistra da 25 anni al governo della Regione. Con il 49,1% dei voti vince Francesco Acquaroli. Il 37,3% a Maurizio Mangialardi del centrosinistra e l’8,6% a Gian Mario Mercorelli del Movimento 5 stelle.

In Valle d’Aosta i primi scrutini, in corso questa mattina, portano verso la presidenza delle Regione la candidata della Lega, Nicoletta Spelgatti.

In Veneto si riconferma con un plebiscito di voti il governatore uscente, il legista Luca Zaia, che ha incassato il 76,8% dei consensi, contro il 15,7% di Arturo Lorenzoni, candidato del centrosinistra. La Lega in Veneto è il secondo partito per preferenze, dopo la lista “Zaia presidente”.

Regioni al centrosinistra

In Campania è bis per Vincenzo De Luca, che torna a governare la regione con il 69,6 % dei voti. Un risultato atteso. Per il preponderante numero di liste che lo sostenevano, dove figuravano anche nomi da sempre nel centrodestra. Il candidato del centrodestra, Stefano Caldoro, ha ottenuto il 17,8% dei consensi. Il 10% dei voti è andato a Valeria Ciarambino del Movimento cinque stelle.

In Puglia si riconferma con il 49,6% dei voti il governatore uscente Michele Emiliano. Un risultato diverso da quello preventivato dai sondaggi e che ha tenuto il centrosinistra sulle spine fino ai primi exit poll. Il 39,8% è andato al candidato del centrodestra, Raffaele Fitto. Alla candidata del Movimento 5 stelle l’11,11% dei voti.

In Toscana le elezioni decretano la vittoria di Eugenio Giano del Pd con il 48,6% delle preferenze contro il 40,4% incassato da Susanna Ceccardi, sostenuta dalla coalizione di centrodestra. La Lega è secondo partito, dopo il Pd.

 

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