Fonte foto: Myanmar Now

Non si ferma la brutale repressione dell’esercito in Myanmar. Soltanto nella giornata odierna sono più di 100 i civili uccisi. Tra le vittime ci sarebbe anche una ragazzina di 13 anni.

Immagini diffuse in rete documentano come i militari torturano e colpiscono senza motivo i civili. Un video pubblicato da Myanmar Now mostra le forze armate colpire barbaramente una persona inerme, picchiare violentemente soggetti inginocchiati e accanirsi sul corpo di uomo apparentemente morto. Il filmato sarebbe stato registrato nella città di Kalay.

Secondo i dati rilevati da Myanmar Now sono 114 i civili uccisi oggi, nella giornata in cui si celebra la festa delle forze armate. Si tratta del più alto numero di vittime registrato in un solo giorno.


In Myanmar le manifestazioni vanno avanti dal primo febbraio scorso, quando l’esercito con un colpo di Stato destituì il governo eletto a novembre del 2019. In circa due mesi i dimostranti hanno invaso a migliaia le strade di diverse città birmane. Vogliono la fine del governo militare e la liberazione di Aung di San Suu Kyi, del presidente del Myanamr, U Win Mynt, e degli altri funzionari governativi arrestati durante il golpe.

Se vuoi sostenere tell, inviaci una donazione o scrivici a info@tellonline.it per la tua pubblicità sul nostro sito.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here