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Percepivano il reddito di cittadinanza i due fratelli accusati dell’omicidio di Willy Monteiro, il 21enne ucciso a Colleferro per difendere un amico in una lite. Marco e Gabriele Bianchi conducevano una vita da nababbi, ma per lo Stato erano poveri.

Gabriele aveva da porco aperto una frutteria. Ma aveva un tenore di vita al di sopra delle possibilità che può avere un piccolo commerciante. Orologi dorati, vacanze di lusso, moto di grossa cilindrata, abiti firmati. Una ricchezza ostentata nella vita e sui social, che ha insospettito gli inquirenti.

L’indagine avviata per fare chiarezza sulla situazione patrimoniale degli indagati ha permesso di scoprire che i due “gemelli” incassavano il sussidio statale. Anche gli altri due arrestati per l’omicidio di Willy, il 22enne Mario Pincarelli e il 23enne Francesco Belleggia, percepivano il reddito di cittadinanza. Le domande erano state presentate dai rispettivi capifamiglia.

 

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